Quando cala la fede aumenta la superstizione.- Padre Gabriele Amorth
Quando cala la fede aumenta la superstizione.
Stiamo vivendo un'epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l'ateismo, ossia il demonio.
La violenza dei padri sui figli è uno dei canali privilegiati per la discesa di Satana nel mondo.
Il demonio può vincere delle battaglie. Anche importanti. Ma mai la guerra.
Dobbiamo solo avere paura di non essere in grazia di Dio, che significa confessarsi, partecipare alla Santa Messa, ricevere la comunione, e in più fare l'adorazione eucaristica e pregare, specialmente con i salmi e il rosario.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
È superstizioso riporre le proprie speranze nelle formalità, ma arrogante rifiutare di sottomettervisi.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
È possibile il caso, e non punto infrequente, che una superstizione sia più giovevole che la verità scientifica che la condanna.
Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
La superstizione sembra stabilire che è buono quel che procura Tristezza e, viceversa, cattivo quel che procura Gioia.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
La superstizione è un'insana paura di Dio.