La fame è il condimento del cibo.- Marco Tullio Cicerone
La fame è il condimento del cibo.
Come avrai seminato, così raccoglierai.
Niente è più nobile, niente più pregevole della fedeltà. L'essere fedeli e sinceri sono le eccellenze e le istituzioni più sacre della mente umana.
Nulla è perfetto appena trovato.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"
La parsimonia è un gran guadagno.
Il divismo è finito negli Anni Cinquanta e nacque dopo la guerra perché c'era la fame e la gente voleva sognare un mondo che non era la realtà. C'era un'ingenuità diversa da oggi.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
Se non puoi nutrire un centinaio di persone, allora nutrine solo una.
La fame è la miglior salsa del mondo.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.