Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.- Marco Tullio Cicerone
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
Bisogna scegliere chi si vuole amare.
Non si guadagna niente a sapere ciò che sarà; poiché è una gran miseria angustiarsi senza poter far nulla per evitare ciò che deve essere.
La fronte, gli occhi, il volto molto spesso mentono; le parole spessissimo.
La superstizione è un'insana paura di Dio.
Nulla è difficile per chi ama.
Gli impiegati sono i migliori mariti: quando la sera tornano a casa, non sono stanchi e hanno già letto il giornale.
I doni della grazia si aggiungono alla natura in modo da non toglierla di mezzo, ma da perfezionarla: perciò anche il lume della fede che ci fu infuso per grazia non distrugge il lume della conoscenza naturale che in noi è naturalmente presente.
Poiché prendono per imperfezione i miei piccoli atti di virtù, potranno altrettanto bene ingannarsi prendendo per virtù ciò che è soltanto imperfezione.
Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.
Non avere paura della grandezza. C'è chi nasce grande, c'è chi arriva alla grandezza, e ad altri la grandezza viene inculcata.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
Via via che la logica si perfeziona, diminuisce il numero delle cose che si possono dimostrare.
La sanità mentale è un'imperfezione.
Noi andremo in bancarotta nella vana ricerca della assoluta sicurezza.
Nei tempi moderni la credenza che la spiegazione ultima di tutte le cose potesse essere trovata nella matematica newtoniana era un segno premonitore della verità che tutta la scienza, mentre tende alla perfezione, diventa matematica nelle sue idee.