Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.- Marco Tullio Cicerone
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
La forza è il diritto delle bestie.
Bisogna rivolgere agli amici solo richieste oneste, compiere per gli amici solo azioni oneste senza aspettare di esserne richiesti, mostrarsi sempre disponibili e mai esitanti, avere il coraggio di dare liberamente il proprio parere.
La giustizia, se è rispetto a Dio dicesi religione, se verso i parenti pietà, se nelle cose affidate dicesi fede.
Non con le forze, non con la prestezza e l'agilità del corpo si fanno le grandi cose, ma col senno, con l'autorità, col pensiero.
L'amicizia è niente altro se non un perfetto accordo nelle cose divine e umane, unito con un sentimento di benevolenza e affetto.
Ma è indubitato che la vera perfezione non può trovarsi se non estraneandosi dalle cose del mondo, servendo Iddio con un continuo amore, e servendo le anime dei propri fratelli con la preghiera, con l'esempio, per un grande scopo, per l'unico scopo che è la loro salvezza.
Più siamo perfetti, più diventiamo calmi e gentili verso i difetti degli altri.
Da un legno storto come quello di cui è fatto l'uomo, non si può costruire niente di perfettamente dritto.
A buon cavallo non gli manca sella.
Un buon cuoco è un dono peculiare degli dei. Egli dev'essere una creatura perfetta dal cervello al palato, dal palato alla punta delle dita.
La perfezione si raggiunge per gradi.
L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.
La perfezione è impersonale.
Chiudo un occhio sui peccati di gola purché non si consumino con troppi generi d'importazione danneggiando la bilancia commerciale. Almeno per l'attuale periodo perfezionerei un famoso detto popolare: "Moglie, cibi e buoi...", comprendendo in questi ultimi soprattutto quelli destinati a bistecche.
Sarò sempre grato al primo "Batman". Anche per le sue imperfezioni, la gente non saprà mai quanto sia stato difficile fare quel film.