L'Italia conosce la fame: non conosce il disonore.- Vittorio Emanuele Orlando
L'Italia conosce la fame: non conosce il disonore.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
La fame non vide mai pane cattivo.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Pancia vuota non sente ragioni.
La carenza mondiale di cibo che affligge ben cinquecento milioni di bambini potrebbe essere risolta al costo di un solo giorno di guerra.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.