A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.- Totò
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Ogni limite ha una pazienza.
Io prode? No, a me non mi prode nulla.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Io ero venuto per portare a compimento la lotta, non per uccidere la gente. Anche adesso si può vedere. Sono forse una persona selvaggia? La mia coscienza è pulita.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Chi ascolta la propria coscienza trova una guida sicura e meno infallibile di tante opinioni.
La coscienza e la viltà sono esattamente la stessa cosa. La coscienza è semplicemente il marchio di fabbrica della ditta. Tutto qui.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
La coscienza è la custode, nell'individuo, delle norme che la comunità ha messo a punto per la propria conservazione.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.