La fame raccomanda e condisce i cibi; nulla sprezza chi ha fame.- Lucio Anneo Seneca
La fame raccomanda e condisce i cibi; nulla sprezza chi ha fame.
La virtù diffonde i suoi effetti anche da lontano e stando nascosta.
Il sole splende anche sui malvagi.
È il povero che conta le sue pecore.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
La filosofia insegna ad agire, non a parlare, ed esige che si viva secondo le sue leggi, perché la vita non sia in contrasto con le parole, né con sé stessa, e tutte le nostre azioni si uniformino a un unico principio.
Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì.
Non è l'anima ossessionata ma il corpo affamato a creare un reietto.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Il miglior condimento del cibo è la fame.
Della mia vita di allora non mi resta oggi che quanto basta per soffrire la fame e il freddo; non sono più abbastanza vivo per sapermi sopprimere.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.