La fame raccomanda e condisce i cibi; nulla sprezza chi ha fame.- Lucio Anneo Seneca
La fame raccomanda e condisce i cibi; nulla sprezza chi ha fame.
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Nessuno è obbligato a correre sulla via del successo.
Non bisogna guardare quale sia il premio di una giusta azione: il premio maggiore consiste nella giustizia.
Perché piangere su alcuni aspetti della vita quando tutta la vita ci induce a piangere?
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
La fame è un'ottima disciplina e t'insegna molte cose.
Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Una tazza di caffè e una sigaretta, perché fare zazen? e da qualche parte c'è chi sta combattendo con spaventose carabine, le mani incrociate sul petto, le cinture appesantite dalle granate, in preda alla sete, alla fame, al terrore, alla pazzia.
Dopo mesi di fame, ci siamo improvvisamente ritrovati in grado di consumare i pasti come fossero destinati agli dei, e con l'appetito che gli dei avrebbero potuto invidiarci.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
Non raccontiamoci che una volta c'erano dei sapori straordinari, piuttosto c'era una fame straordinaria.
La miglior salsa del mondo è la fame.