Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.- Giuseppe Dessì
Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.
La fame è la miglior salsa del mondo.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
La croce della povertà, la croce della fame, la croce di ogni altra sofferenza possono essere trasformate, perché la Croce di Cristo è divenuta una luce nel nostro mondo. Essa è una luce di speranza e di salvezza. Essa dà significato a tutte le sofferenze umane.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
La mia preghiera è che l'America non venga meno a se stessa e rinnovi la propria identità nella fedeltà ai principi morali e religiosi e nel servizio a un mondo bisognoso di pace e di diritti umani, un mondo affamato di pane e assetato di giustizia e di amore.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più.
Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.