Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.- Giuseppe Dessì
Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
La fame è il condimento del cibo.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
Chi va con fame a mensa e stracco a letto,di piume e di sapor non ha bisogno.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
La fame insegna a trovar espedienti.