La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.- Esiodo
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
Il poco è poco, ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente, presto il poco diventerà molto.
La giusta scelta del momento è in tutte le cose il fattore più importante.
Quando parli di affari con tuo fratello, sii gentile, ma bada di avere sempre un testimone.
Il lavoro non è vergogna; è l'ozio vergogna; se tu lavori, presto ti invidierà chi è senza lavoro mentre arricchisci; perché chi è ricco ha successo e benessere.
Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.
Ogni morto di fame è un uomo pericoloso.
Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.