La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.- Esiodo
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
Il vasaio ce l'ha con il vasaio e l'artigiano con l'artigiano, il mendico invidia il mendico e il poeta il poeta.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
La giusta scelta del momento è in tutte le cose il fattore più importante.
Chi smette di essere amico non è mai stato amico.
Mangiate solo quando avete fame. Il cibo ha un buon odore e un buon sapore solo se avete fame.
Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
La fame insegna a trovar espedienti.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
Se non puoi nutrire un centinaio di persone, allora nutrine solo una.
Colui che è affamato non ha scelta. Il suo spirito non proviene da dove lui vorrebbe, ma viene dalla fame.
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
In un mondo che ha fame, il consumo di carne costituisce uno spreco enorme: se oltre 820 milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.