Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.- Ambrose Bierce
Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.
Monumento. Costruzione che intende commemorare qualcosa o qualcuno che in genere o non ne ha bisogno o non ne ha il diritto. Particolarmente assurdo è poi il monumento al milite ignoto, vale a dire un monumento per perpetuare la memoria di chi memoria non ha lasciato.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Le donne sarebbero più affascinanti se si potesse cadere fra le loro braccia senza cadere nelle loro mani.
Bellezza: il potere per mezzo del quale una donna affascina un amante e terrorizza un marito.
Diffamare. Mentire a proposito di qualcuno e dire la verità a proposito di un altro.
Predicare la morale è difficile, motivarla è impossibile.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Le morali non sono nient'altro che un "linguaggio mimico delle passioni".
Se c'è qualcosa di peggio dell'odierno indebolirsi dei grandi principi morali, è l'odierno irrigidirsi dei piccoli principi morali.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Quando la morale viene fondata sulla teologia e il diritto su un'autorità divina, le cose più immorali, più ingiuste e più vergognose possono avere il loro fondamento in Dio e venir giustificate.
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono.