Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.- Ambrose Bierce
Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.
Lunare. Abitante della Luna, da non confondersi con il lunatico che dalla luna è invece abitato.
Apatico (agg.). Sposato da sei settimane.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Emancipazione. Fenomeno per cui uno schiavo sfugge alla tirannia altrui per piegarsi al dispotismo del proprio ego.
Riflessione: L'atto di esaminare il proprio pane per determinare da che parte sta il burro.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
In tutto c'è una morale, basta trovarla.
Se la morale costruita sopra certo fondamento rovina, non bisogna credere finita la morale e disperarsi : bisogna scegliere nuovo terreno, scavare più addentro e rifabbricare.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.
Sul terreno morale l'uomo distingue sempre fra se stesso e il proprio Creatore: esige che i suoi simili osservino un codice morale molto rispettabile, ma non disapprova la totale mancanza di morale del suo Dio.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.