Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.- Ambrose Bierce
Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Dottore. Un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Ottimismo (s.m.). Dottrina o credo che vede tutto bello, incluso il brutto; tutto buono, soprattutto il male; e tutto giusto, particolarmente ciò che è sbagliato.
Nudità. La qualità dell'arte che risulta più penosa ai puritani.
Dimettersi. Rinunciare a un onore per un vantaggio, o rinunciare a un vantaggio per un vantaggio maggiore.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Perché debbo lavorare con zelo a produrre molto, se chi produce meno di me, per incapacità reale o per pigrizia, partecipa esattamente come me al godimento dei beni? Non è meglio prender le cose con più calma, riposarsi spesso ed a lungo?
Lo zelo e la coscienziosità sono spesso antagonisti per questo, che lo zelo vuol cogliere i frutti acerbi dall'albero, mentre la coscienziosità li lascia pendere troppo a lungo, finché essi cadono e si spiaccicano.
Zelo (s.m.). Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Come è inetto lo zelo più volenteroso degli uomini di fronte all'onnipotenza dell'entusiasmo indiviso!
Lo zelo senza la conoscenza è come un uomo che si affretti nel buio.
Soprattutto niente zelo.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Ci sono persone che non vivono la vita presente ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e vola via.