Zelo (s.m.). Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.- Ambrose Bierce
Zelo (s.m.). Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Ambizione: uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati dagli amici da morti.
Aforisma. Saggezza predigerita.
Gentile: Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Empietà. L'altrui irriverenza nei confronti del mio dio personale.
Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Perché debbo lavorare con zelo a produrre molto, se chi produce meno di me, per incapacità reale o per pigrizia, partecipa esattamente come me al godimento dei beni? Non è meglio prender le cose con più calma, riposarsi spesso ed a lungo?
Soprattutto niente zelo.
Come è inetto lo zelo più volenteroso degli uomini di fronte all'onnipotenza dell'entusiasmo indiviso!
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Lo zelo e la coscienziosità sono spesso antagonisti per questo, che lo zelo vuol cogliere i frutti acerbi dall'albero, mentre la coscienziosità li lascia pendere troppo a lungo, finché essi cadono e si spiaccicano.
Lo zelo senza la conoscenza è come un uomo che si affretti nel buio.
Ci sono persone che non vivono la vita presente ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e vola via.