Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.- Voltaire
Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
L'amore è un canovaccio fornito dalla natura e ricamato dall'immaginazione.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Non parlate mai con disprezzo della società. Così fanno soltanto coloro cui non riesce farne parte.
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.
Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilastri della società.
Società. Espediente ingegnoso per ottenere profitti individuali senza responsabilità personali.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
La società si avvale del diritto di infliggere terribili punizioni all'individuo, ma ha anche il vizio supremo della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
La società è un manicomio e i suoi guardiani sono i funzionari e la polizia.