Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.- Voltaire
Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.
Una lunga disputa, significa che entrambe le parti hanno torto.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.
La società non esiste: ci sono uomini e donne, e famiglie.
La società di massa non vuole cultura, ma svago.
Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.
Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.
La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico.
Bisogna credere per forza che l'uomo abbia voluto vivere in società, dato che la società esiste; però, da quando esiste, l'uomo usa buona parte della sua energia e della sua astuzia per lottare contro di essa.