Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.- Voltaire
Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Le grandi cose sono spesso più facili di quanto si pensi.
Non è abbastanza conquistare; uno deve imparare a sedurre.
Ma nulla è più stimabile di un medico che, dopo aver studiato fin dalla sua giovinezza la natura, conosce le proprietà del corpo umano, le malattie che lo assalgono, i rimedi che gli daranno beneficio, ed esercita la sua arte con cautela, e presta uguale attenzione ai ricchi ed ai poveri.
Il superfluo, cosa quanto mai necessaria.
La società di massa non vuole cultura, ma svago.
La società è un manicomio e i suoi guardiani sono i funzionari e la polizia.
Se non si concede all'individualità alcun gioco, la società non progredisce; se le si permette di rompere ogni freno, la società perisce.
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
Ogni società onora i suoi conformisti vivi e i suoi agitatori morti.
Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.