Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.- Voltaire
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente.
Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
Il carattere della donna, senza eccezione, si muove su due poli, che sono l'amore e vendetta.
Credo che ogni "peccato" contro l'amore per gli altri si vendichi, nella persona stessa come nel mondo circostante.
Una vendetta di zio noi la contiamo come mezza vendetta di padre: è come se ci avessimo una vendetta di padre in bianco, già eseguita.
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira ad essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
Li batteremo arrivando vivi alla fine della guerra, è questa la nostra vendetta.
Nella vendetta l'essere umano si abbassa al livello del proprio nemico, mentre nel perdono mostra saggezza e intelligenza.
Sogno di abbracciare un amico vero, che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro.