Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.- Voltaire
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Di solito sono le canaglie a guidare i fanatici e a mettere loro in mano il pugnale.
Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignorata d'un effetto noto.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
Li uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere; perché si vendicano delle leggieri offese, delle gravi non possono: sí che l'offesa che si fa all'uomo debbe essere in modo che la non tema la vendetta.
Sono troppi quelli che si sentono stupidi al suo confronto, e nessuno è più vendicativo di colui che si accorge di essere inferiore.
Se vuoi Capone devi fare così: se lui tira fuori il coltello, tu tiri fuori la pistola. Se lui manda uno dei tuoi all'ospedale, tu mandi uno dei suoi all'obitorio. È così che si fa la guerra a Chicago!
Li batteremo arrivando vivi alla fine della guerra, è questa la nostra vendetta.
- Salerio: Ma sicuro: se egli paga il debito, non vorrete la sua carne. A che vi serve?- Shylock: Come esca per i pesci; se non servirà ad altro, nutrirà la mia vendetta.
Sono la vendetta sghignazzante di Jack.
La vendetta è come la politica: si accanisce fino a quando il brutto diventa peggio e il peggio diventa ancora peggio.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.
O tre dee del castigo, Furie, volgete il vostro sguardo a questo rito infernale! Vendico una colpa commettendone un'altra. La morte va espiata con la morte. A delitto va aggiunto delitto, a funerale funerale: si estingua lo sciagurato casato, con questo accumularsi di lutti.
La vendetta è nelle mani di Dio, non nelle mie!