Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.- Paul Claudel
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
La musica è l'anima della geometria.
È delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida che fa di noi degli esseri diversi e sospesi.
Il tempo è il peccato dell'eternità.
Nell'atto di fede c'è sempre un momento in cui bisogna chiudere gli occhi e buttarsi in acqua con cuore intrepido e senza garanzia apparente.
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Ogni società onora i suoi conformisti vivi e i suoi agitatori morti.
Per entrare nella migliore società, oggi, bisogna servire buone colazioni alla gente, divertirla o scioccarla: nient'altro!
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico.
Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.
Prova l'anima tua, affacciandoti sull'orlo di una fossa scavata, non curvandoti dinanzi al disprezzo della società.
Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
Non i filosofi, ma coloro che si dedicano agli intagli in legno e alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della società.
Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.