Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.- Paul Claudel
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Non vivere, ma morire, e non digrossar la croce ma salirvi, e dare in letizia ciò che abbiamo. Qui sta la gioia, la libertà, la grazia, la giovniezza eterna!
Tutta la terra se ha un cuore lo faccia pulsare sul cuore di Dio.
Il rispetto dei cattolici per la Bibbia è enorme e si manifesta soprattutto nel tenersene a rispettosa distanza.
Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
Si può paragonare la società a un fuoco, con cui il saggio si riscalda, a debita distanza, senza peraltro giungere a toccarlo, come ha fatto lo stolto, il quale, dopo essersi bruciato, fugge nel freddo della solitudine, e si lamenta perché il fuoco brucia.
Se non si concede all'individualità alcun gioco, la società non progredisce; se le si permette di rompere ogni freno, la società perisce.
Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
Società. Espediente ingegnoso per ottenere profitti individuali senza responsabilità personali.
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
La sicurezza della società sta nell'abitudine e nell'istinto incosciente, e la base della stabilità della società, in quanto organismo sano, è l'assenza completa di qualsiasi tipo di intelligenza tra i suoi membri.