La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.- George Sand
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
L'amore senza ammirazione è solo amicizia.
L'arte è una dimostrazione di cui la natura è la prova.
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.
Non ti amo più, ma ti adoro sempre. Non voglio più saperne di te, ma non posso fare a meno di te.
Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
Ogni società onora i suoi conformisti vivi e i suoi agitatori morti.
La nostra società assegna un valore supremo all'autocontrollo, al nascondere ciò che si sente. Si sbeffeggiano le culture primitive e si è orgogliosi della propria, che impone la soppressione di istinti e impulsi naturali.
Si può paragonare la società a un fuoco, con cui il saggio si riscalda, a debita distanza, senza peraltro giungere a toccarlo, come ha fatto lo stolto, il quale, dopo essersi bruciato, fugge nel freddo della solitudine, e si lamenta perché il fuoco brucia.
Non i filosofi, ma coloro che si dedicano agli intagli in legno e alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della società.
Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.
Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima.
Si può dire che la maggior parte degli uomini diventano come la società desidera che essi siano per avere successo. La società fabbrica tipi umani così come fabbrica tipi di scarpe o di vestiti o di automobili: merci di cui esiste una domanda.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Se non si concede all'individualità alcun gioco, la società non progredisce; se le si permette di rompere ogni freno, la società perisce.