Una massima non è mai nuova; però è sempre consolante.- Gustave Flaubert
Una massima non è mai nuova; però è sempre consolante.
Ostilità. Le ostilità sono come le ostriche: vengono aperte. "Le ostilità sono aperte!": sembra non resti più che mettersi a tavola.
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Il vero problema dello scrivere non è tanto di sapere ciò che dobbiamo mettere nella pagina, ma ciò che da questa dobbiamo togliere.
Per certi uomini l'azione è tanto più impedita quanto più forte è il desiderio.
Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
Nel mondo si possono trovare tutte le buone massime; non c'è che da applicarle.
La massima si digerisce meglio con una giardiniera di minime.
Uno dei rischi di scrivere delle massime è che ci si mette nella condizione di essere citati.
Sogno proibito della minima: diventare massima.