Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.- Gustave Flaubert
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
L'amore è una pianta di primavera che profuma ogni cosa con la sua speranza, persino le rovine dove si aggrappa.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l'onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.
Il cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra, ma si regala.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Un dottore è tutt'al più un uomo che ha riconosciuto in se stesso un talento particolare, lo ha sviluppato e si è messo nelle condizioni di servire la comunità facendo ciò che sa fare meglio e che ama di più.
La fama ha molto a che fare con il talento, ma soprattutto con la fortuna.
Nella vita un uomo è spesso considerato di buon senso, solo perché non è un uomo di talento.
Nessuno si sogna di negare l'importanza del talento individuale, «dell'intuitività» risolutiva del grande giocatore che vede autostrade dove altri solo sentieri.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Piacere alle donne! È questo il desiderio che arde in quasi tutti. Essere con tutta la potenza del talento un uomo d'eccezione, ammirato, adulato, amato, in grado di cogliere quasi a suo piacere quei frutti di carne viva di cui siamo affamati.
Fare agevolmente ciò che riesce difficile agli altri, ecco il talento; fare ciò che riesce impossibile al talento, ecco il genio.
Non credo si diventi delle star vincendo un talent show. Faccio parte ancora della vecchia scuola.
Ci sono scrittori che di talento ne hanno tanto; non conosco scrittori che non ne abbiano. Ma un modo di vedere le cose originale e preciso e l'abilità di trovare il contesto giusto per esprimerlo, sono un'altra cosa.
La gente è sospettosa verso quelli che hanno più di un talento.