Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.- Alphonse de Lamartine
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere?
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.
Sulla spiaggia sonora ove il mar di Sorrento spiega le azzurre sue acque ai pie' degli aranceti, posa, lungo il sentiero, sotto la siepe odorosa, una piccola pietra, indifferente ai piedi distratti dello straniero.
I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.
Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Un uomo che pianga bisogna trasformarlo subito, con uno schiaffo, in un furibondo.
Maggior pianto che piangere è veder piangere.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.