Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.- Alphonse de Lamartine
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.
Colui che sa intenerire sa tutto.
Il rapido oblio, secondo sudario dei morti.
Noi non abbiamo due cuori, uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l'unica differenza è la vittima.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Un uomo che pianga bisogna trasformarlo subito, con uno schiaffo, in un furibondo.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Maggior pianto che piangere è veder piangere.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.