Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.- Ambrogio Bazzero
Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.
Gli occhi stanchi di pianto sono i più degni di riposarsi nella contemplazione del cielo.
Ama chi sorride e non chi ride. Ricordati che il sorriso è raggio d'alba nel crepuscolo della meditazione, che il riso è lume vulgare in una lucerna di terra; l'alba è foriera del giorno sempre: la vile lucerna un dì o l'altro si spezza.
O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll'incertezza?
Sai tu che cosa sia la melanconia? Molte volte il fondersi di due crepuscoli, quello dell'amore con quello del dolore.
Ama la musica. Credila il preludio di quel giorno eterno di cui il sole sia l'amore.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.