Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.- Ambrogio Bazzero
Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.
Finché avrai lagrime per la musica, avrai religione pel dolore.
Se saprai amare, saprai pregare.
Se l'anima tua è un'onda tempestosa, non disperare che si franga nel buio per sempre. Prima di rotolare agli scogli drizza la cresta possente, e più è furiosa, più è illuminata dai lampi dell'uragano.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Un uomo che pianga bisogna trasformarlo subito, con uno schiaffo, in un furibondo.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.