Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.- Ambrogio Bazzero
Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.
Se la stella dell'amore brilla sopra un cranio, io credo che anche le mascelle, che paiono spolpate per ghignare all'uomo col cinismo del materialista, possono sorridere a Dio col sorriso della fede.
Ama la musica. Credila il preludio di quel giorno eterno di cui il sole sia l'amore.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
In vita si promette ciò che non è in noi; in morte, ciò che speriamo nell'ultima illusione.
Ieri nel di dei morti ebbi dei momenti di grandissima gioia pensando a te, e al bambino biondo e gentile che avremo....
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Maggior pianto che piangere è veder piangere.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.