Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.- Ambrogio Bazzero
Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.
La tomba è un leggìo sul quale la eguaglianza depone il volume chiuso d'ogni mortale, co' suoi fogli bianchi e neri: la verità rompe i suggelli e spalanca ai vivi le pagine un dì più nascoste.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
La mia poesia bisogna ch'io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!
Tre grandi illusioni sono il mio grande tormento: tre grandi illusioni nella vita di un giovine bennato, Dio - la Donna - l'Arte.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.