Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.- Ambrogio Bazzero
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll'incertezza?
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
Ama la musica. Credila il preludio di quel giorno eterno di cui il sole sia l'amore.
Ama la solitudine. Siccome tra il silenzio dei boschi puoi nel crepuscolo intendere il suono soavissimo delle campanelle lontane, così nella pace del cuore potrai sorridere all'armonia dilungantesi de' tuoi ricordi.
Credevo d'esser ambizioso e non lo sono! ? Sono ammalato.
Il ricordo è una pietra che ostacola il cammino della speranza.
I nostri ricordi sono schedari consultati e poi restituiti in disordine da autorità che noi non controlliamo.
I ricordi sono voli brevi, barbaglianti: ma il pipistrello che hai abbattuto è la realtà.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Chi non ricorda, non vive.
Chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.
Il ricordo è un modo di incontrarsi.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.