Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.- Ambrogio Bazzero
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
Amare è sperare: sperare è vivere oltre tomba.
Per un fiore appassito nel libro dei ricordi rugiada è una lagrima di dolore.
Educa bene la mente. Se avrai figli, un giorno non ti chiederanno solo il pane del corpo.
Perché non posso sognarle le mie illusioni? - Perché sono artista?
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
I ricordi si interpretano come i sogni.
Chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
Il ricordo è una pietra che ostacola il cammino della speranza.
Il ricordo ci lega a una parte consumata della nostra vita.
Il ricordo è una forma di incontro.
I ricordi sono voli brevi, barbaglianti: ma il pipistrello che hai abbattuto è la realtà.
Il ricordo è una memoria che ha goduto.