Chi vi vuole bene, vi fa paura.- Aristofane
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Quando gli uomini bevono, allora sono ricchi e fortunati e vincono le cause in tribunale e sono felici e aiutano gli amici.
Presto! Portatemi una brocca di sidro affinché possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di saggio!
Non c'è nulla al mondo peggio delle donne impudiche, tranne forse le donne.
Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile. A ben vedere significa onorare gli onesti.
Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
La paura nasce dovunque Dio muore nella coscienza degli essere umani. Ognuno sa, sebbene oscuramente e con timore, che dovunque Dio muore nella coscienza della persona umana, lì segue inevitabilmente la morte dell'uomo, ch'è immagine di Dio.
Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.
Una volta il prete cattolico le si era avvicinato proprio al Queen's Hotel sfoderando l'accendino senza darle il tempo di tirar fuori i fiammiferi. Lei lo ringraziò, ma evitò di conversare, per paura che cercasse di convertirla.
La paura può servire, ma mai la codardia.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.
Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in se stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.