Chi vi vuole bene, vi fa paura.- Aristofane
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Bevendo gli uomini migliorano:fanno buoni affari,vincono le cause,son felicie sostengono gli amici.
Quando gli uomini bevono, allora sono ricchi e fortunati e vincono le cause in tribunale e sono felici e aiutano gli amici.
Le persone oneste ed intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Fu soltanto la paura che al principio del mondo creò gli dei.
La paura è necessaria, diffido sempre di chi afferma di non aver paura, si tratta di idioti o incoscienti. La paura ci mostra le nostre oscure prigioni. E' poi il coraggio a portare la luce.
Non abbiate paura di avere paura. Sì, spesso ho paura e non ho paura di avere paura, e non è affatto spaventoso.
La timidezza è un meccanismo di difesa contro il pericolo di venir respinti nell'incontro, di venir svalutati dal rifiuto.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.
Il coraggio è il superamento della paura.
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini.
Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.