Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.- Aristofane
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Gli uomini assennati spesso imparano dai loro nemici. È dai suoi avversari, non dai suoi amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura e navi da guerra; e questa lezione salva i loro bambini, le loro case e le loro proprietà.
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Non c'è nulla al mondo peggio delle donne impudiche, tranne forse le donne.
Il più gran frutto del bastare a sé stessi è la libertà.
Scegliere il momento della propria fine è la suprema manifestazione della libertà.
Senza libertà l'uomo non ha bisogno di ragione, e senza ragione che sarebb'egli della sua libertà? laddove dal principio dell'autorità il campo della libertà si ristringe.
La libertà sta di casa con la ricchezza.
La concezione aristocratica della libertà produce, presso quelli che così sono stati educati, un sentimento esaltato del loro valore individuale e un gusto appassionato per l'indipendenza.
La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
Libertà ed amore sono un'unica cosa.
Dite che io non sono libero. Ma io ho alzato e ho abbassato un braccio. E chiunque capisce che questa risposta illogica è un'incontrovertibile dimostrazione della mia libertà.
Non si può diventare veramente liberi se non accettando di non esserlo sempre.
Decisi di trasformare il mio corpo in un'arma capace un giorno di restituirmi la libertà.