Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà.- Publilio Siro
Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà.
Riflettendo si impara la saggezza.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
L'albero della libertà dev'essere rinfrescato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e di tiranni. È il suo fertilizzante naturale.
Può persino accadere che l'more della libertà sia tanto più vivo presso taluni quanto meno si incontrino garanzie di libertà per tutti. L'eccezione in tal caso è tanto più preziosa, quanto più è rara.
C'è pochissima vera libertà nel mondo: La legge, il costume, l'opinione pubblica, il timore o la vergogna ci rendono tutti schiavi.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Nulla minaccia la tua libertà quanto il misterioso trasporto che una creatura prova verso un'altra creatura, ad esempio un uomo verso una donna, o una donna verso un uomo. Non vi sono cinghie né catene né sbarre che ti costringano a una schiavitù più cieca, a un'impotenza più disperata.
La libertà è una e indivisibile; essa non può essere "privilegio" di individui, di gruppi, di classi.
Per gli uomini, la libertà nella propria terra è l'apice delle proprie aspirazioni.
La libertà è una virtù, ossia una perfezione: qualunque cosa, pertanto, denunci l'impotenza dell'uomo, non può venir imputata alla sua libertà.
Pochissimi sanno essere liberi e pochissimi cosa vuol dire esserlo.
La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.