Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà.- Publilio Siro
Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà.
Riposa bene chi non avverte quanto infelicemente stia dormendo.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Un bel viso è una tacita raccomandazione.
Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
Ognuno può ricercare la sua felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo, in guisa che la sua libertà possa coesistere con la libertà di ogni altro secondo una possibile legge universale.
La libertà più irriducibile alla deformazione ideologica è la stessa esistenza dell'individuo nel suo giore e nel suo patire.
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici.
La libertà è come l'aria: si vive nell'aria; se l'aria è viziata, si soffre; se l'aria è insufficiente, si soffoca; se l'aria manca si muore.
La libertà consiste in una sana restrizione.
Se la libertà è oggi umiliata o incatenata non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, è perché i suoi amici hanno dato le dimissioni.
La libertà, se è indispensabile al progresso di un popolo civile, non è fine a se stessa.
Ogni libertà sarebbe priva di senso e di compiutezza se non fosse accompagnata dalla coerente liceità di servirsene.
Solo gli uomini liberi possono negoziare; i prigionieri non possono stipulare contratti. La tua e la mia libertà non possono essere separate.