Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.- José Mourinho
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.
Nella storia della Champions c'è un solo club e un solo allenatore che erano sul tre a zero e hanno perso la finale.
Parlare di fair play, di rispetto per l'avversario e di cartellino rosso al razzismo, non devono essere parole, devono essere fatti.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
Sono le vittorie che tu riporti giornalmente sulla solitudine, sulla povertà, sulla fame, sulla fatica, sulla sconfitta, sulla delusione, sull'ingiuria, sul disprezzo, sulla sofferenza. Sono la tua resistenza alle difficoltà. Sono il tuo coraggio nell'affrontarle.
Nel momento più buio della sconfitta, la vittoria potrebbe essere più vicina.
Fino a quel momento non avevamo mai vinto, da quel momento non perdemmo più. (Riferendosi alla Battaglia di El-Alamein).
Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l'ora di pranzo.
Se c'è una cosa che essere un vincitore non garantisce è la salvezza dei propri figli.
Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell'abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.