Ferire il nemico, è la vittoria; il criminale, è la giustizia; l'innocente, l'omicidio.- Sant'Ambrogio
Ferire il nemico, è la vittoria; il criminale, è la giustizia; l'innocente, l'omicidio.
La Chiesa è stata costruita dallo Spirito Santo.
Quando sei a Roma, vivi come i romani; quando sei in un altro luogo, vivi come si vive in quel luogo.
Le figlie di questo mondo vengono sposate e si sposano, la figlia del regno dei cieli si astiene invece dai piaceri della carne.
Ricordati che non vincerai sempre. Alcuni giorni, le persone più dotate di risorse assaggeranno la sconfitta. Ma c'è, in questo caso, sempre un domani - dopo che hai fatto il tuo meglio per raggiungere il successo oggi.
Colui che sarà nella guerra più vigilante a osservare i disegni del nimico e più durerà fatica ad esercitare il suo esercito, in minori pericoli incorrerà e più potrà sperare della vittoria.
Volendo abbattere il nemico, dobbiamo commisurare il nostro sforzo alla sua capacità di resistenza; questa si esprime mediante un prodotto i cui fattori inseparabili sono: la grandezza dei mezzi disponibili e la forza della volontà.
Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. Quanto esigue sono le probabilità di vittoria di chi non fa alcun calcolo!
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
A volte quando si vince, si perde.
La vittoria non ammette gelosie.
Se pensi di poter vincere, puoi vincere. La fede è necessaria alla vittoria.
I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.