Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.- Publilio Siro
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Il gallo ha grande potere nel (suo) pollaio.
Aspettati dagli altri quello che agli altri hai fatto.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Una volta che abbiamo una guerra c'è solo una cosa da fare. Essa deve essere vinta. Perché la sconfitta porta cose peggiori di quelle che potranno mai accadere in guerra.
Se pensi di poter vincere, puoi vincere. La fede è necessaria alla vittoria.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Stai attento che le vittorie non portino il seme di future sconfitte.
Non possono esservi transazioni, non possono esservi mezzi termini, non può esservi pace che garantisca a metà la stabilità di un paese. La vittoria deve essere totale.
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
L'amore vince tutto, aveva spesso sentito ripetere. L'amore è più forte della morte. E invece non era vero, perché l'amore, anche se esiste, è fragile. È così fragile da essere pressoché invisibile.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
Coloro che sanno come vincere sono molto più numerosi di coloro che sanno come fare un uso appropriato delle loro vittorie.