Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.- Publilio Siro
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
Non ritirarti proprio quando sei vicino a realizzare l'obiettivo.
La fiducia è il collante dell'amicizia.
È da stolti volersi vendicare del vicino con un incendio.
Riposa bene chi non avverte quanto infelicemente stia dormendo.
Così procedono i nostri discorsi, eterna vittoria del linguaggio sull'opacità delle cose, silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono.
La vittoria per me è non mollare, non importa cosa mi piove addosso, posso farcela, posso continuare.
L'esito vittorioso di una rivoluzione rimane tale per mezzo di metodi sconosciuti a quelli che l'hanno realizzata. E a volte persino attraverso sentimenti che sono altrettanto sconosciuti.
Ricordati che non vincerai sempre. Alcuni giorni, le persone più dotate di risorse assaggeranno la sconfitta. Ma c'è, in questo caso, sempre un domani - dopo che hai fatto il tuo meglio per raggiungere il successo oggi.
I veri vincitori non sono quelli al vertice, ma coloro che sono arrivati più lontano sulla strade più difficili. La tua vittoria non può arrivare mai ai titoli dei giornali. Ma tu la conosci, e questo è ciò che conta.
È un gioco il nostro, un gioco. È importante non prendere troppo sul serio la partita, perché così si rischia di perderla. Dobbiamo mantenerci flessibili, ma naturalmente è importante che si giochi tutti allo stesso gioco.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell'abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.