Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.- Publilio Siro
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
È frode accettare ciò che non si può pagare.
Gli occhi sono ciechi, quando la mente si occupa di altre cose.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Sono giunta a realizzare che la gioia proveniente dalle piccole vittorie è preferibile al divertimento che viene dalla ricerca del piacere.
Era tema costante di Totila il ritenere che il vizio e la rovina nazionale siano inseparabilmente connessi; che la vittoria sia il frutto della virtù morale e militare, e che il principe, e anche il popolo, siano responsabili dei crimini che essi trascurano di punire.
Ci dovrebbe essere una pace senza vittoria... solo una pace fra uguali alla fine può durare.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Preferirei essere ricordato per mezzo di una canzone piuttosto che da una vittoria.
Che tu vinca o che tu perda, perdi.
Non abbiamo vinto, ma abbiamo lottato; non abbiamo abbattuto il tiranno, ma abbiamo fermato la sua corsa, non abbiamo salvato il nostro paese, ma l'abbiamo difeso, e se un giorno sarò scritta la nostra storia, potremo dire che abbiamo resistito.
La vittoria non ammette gelosie.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Infermeria da campo dell'anima. Qual è il mezzo di guarigione più forte? La vittoria.