La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.- Albert Pike
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi muore con noi; ciò che facciamo per gli altri e per l'umanità rimane ed è immortale.
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Ricordati che non vincerai sempre. Alcuni giorni, le persone più dotate di risorse assaggeranno la sconfitta. Ma c'è, in questo caso, sempre un domani - dopo che hai fatto il tuo meglio per raggiungere il successo oggi.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
La vittoria per me è non mollare, non importa cosa mi piove addosso, posso farcela, posso continuare.
Se non accetti di perdere, non puoi vincere.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.