Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.- Ambrose Bierce
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
Insulto. Motto di spirito cui non si riesce a rispondere.
Accusatore. Ex amico; persona a cui si è reso almeno un importante servizio.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?
Dovere. Ciò che ci spinge inflessibilmente in direzione del profitto, lungo la via del desiderio.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
Il bene perduto rende l'uomo avaro.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.