L'avarizia è la forma più sensuale di castità.- Ennio Flaiano
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
Quando la Scienza avrà messo tutto in ordine, toccherà ai poeti mischiare daccapo le carte.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
Il cinema sta prevaricando sulla realtà e dà false informazioni sulla vita. Questo per il cinema corrente. Quello sperimentale dà false informazioni sui sogni.
Roma città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile?
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
Perfino le persone prodighe diventano, con un avaro, oculate, attente improvvisamente alla ripartizione delle spese.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.
Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «... te lo impresto».