Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.- Ambrose Bierce
Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Devozione. Leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
Matto: affetto da accentuatissima indipendenza intellettuale.
Rapporto intimo. Relazione nella quale vengono trascinati degli sciocchi per la loro mutua distruzione.
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
Una buona reputazione ha più valore del denaro.
Chi ha coraggio fa anche a meno della reputazione.
Infischiati di una cattiva reputazione. Temine piuttosto una buona che non potresti sostenere.
La reputazione non ha che una cosa buona, permettere d'aver fiducia in sé stessi e dire apertamente tutto il proprio pensiero.
Rivolgiti alle donne come se le amassi e a tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della stagione, avrai la reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.
Lo sai anche tu com'è. Nel nostro campo la miglior reputazione è non avere una reputazione.
Ho molto da dire perché la mia reputazione deve essere salvata dal carico delle false accuse e calunnie che si sono accumulate su di essa.
La tua reputazione subisce i danni maggiori da ciò che dici per difenderla.
Negli anni '60 i gruppi radicali si sono fatti la reputazione di essere faziosi: le organizzazioni si dividevano per disaccordi sui dettagli della strategia da utilizzare e poi si odiavano reciprocamente. O per lo meno questa è l'immagine che si ha di essi, vera o falsa che sia.