Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.- Ambrose Bierce
Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.
Devozione: leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
Oratoria. Congiura tra pensiero e azione ai danni delle facoltà intellettive. Una forma di tirannide in parte temperata dalla stenografia.
Imprudenza. Una particolare sorta di fascino che conferisce maggior piacere al peccato e vale a mitigare la squallida monotonia delle buone azioni.
Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione.
Ingrato. Chi riceve un beneficio da parte di un altro, o sia comunque oggetto di carità.
Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della reputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.
Bastano pochi grandi uomini per fare la reputazione morale di una nazione.
Il novanta per cento dei politici rovina la reputazione del restante dieci per cento.
Infischiati di una cattiva reputazione. Temine piuttosto una buona che non potresti sostenere.
Non la bellezza, ma la buona reputazione della donna deve essere nota a molti.
Una buona reputazione ha più valore del denaro.
Ho molto da dire perché la mia reputazione deve essere salvata dal carico delle false accuse e calunnie che si sono accumulate su di essa.
Chi ha coraggio fa anche a meno della reputazione.
Spesso si fa confusione tra reputazione ed immagine, le due cose sono totalmente diverse. Purtroppo a volte ci si occupa più di immagine che non di reputazione.
Chi raggiunge il suo scopo non perde mai la reputazione.