Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.- Ambrose Bierce
Diceria : L'arma preferita degli assassini della reputazione altrui.
Diario. Documentazione quotidiana di una parte della propria vita che si può raccontare a se stessi senza arrossire.
Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Senza amici. Chi non ha favori da accordare ed è abbandonato dalla fortuna. Ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Famiglia. Unità composta di individui che vivono nella stessa casa. È formata da marito, moglie, bambini, servi, cane, gatto, uccellino, scarafaggi, cimici e pulci. Tutti a costituire insieme la "base" della moderna società civile.
Monologo. L'attività di una lingua priva di orecchi.
Un uomo la cui reputazione si basa sulla sua abilità in una tecnica è uno stupido. Concentrando tutta la sua energia in un solo campo, certamente vi eccelle, ma non è interessato ad altro. Un uomo simile è inutile.
Ad ogni parola muore una reputazione.
Infischiati di una cattiva reputazione. Temine piuttosto una buona che non potresti sostenere.
Chi raggiunge il suo scopo non perde mai la reputazione.
Un uomo può procurarsi la miglior reputazione se le sue parole sono buone e le sue azioni belle.
Una buona reputazione equivale ad un altro patrimonio.
Ho molto da dire perché la mia reputazione deve essere salvata dal carico delle false accuse e calunnie che si sono accumulate su di essa.
E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
La reputazione non ha che una cosa buona, permettere d'aver fiducia in sé stessi e dire apertamente tutto il proprio pensiero.
Bastano pochi grandi uomini per fare la reputazione morale di una nazione.