Antipatia: L'ispira l'amico dell'amico.- Ambrose Bierce
Antipatia: L'ispira l'amico dell'amico.
Abbietto: Dicesi di persona che non si è macchiata della colpa di possedere redditi, patrimoni e vestiti eleganti.
Devozione. Leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
Vino. Succo d'uva fermentato che le signore della Lega Cristiana per la Temperanza chiamano a volte "liquore" e altre volte "rum". Le buone signore non sanno che il vino viene al secondo posto fra i doni più preziosi che Dio abbia fatto all'uomo.
Patriota. Così si definisce chi antepone gli interessi di una parte a quelli di un tutto. Pedina senza difesa nelle mani di statisti e conquistatori.
Storia: Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Le nostre esperienze ci seguono; le nostre antipatie ci precedono.
Niente è più comune della reciproca antipatia, quando un'approvazione reciproca è particolarmente attesa.
L'atteggiamento morale è semplicemente quello che adottiamo verso chi ci sta antipatico.
L'antipatia è una sensazione, più che un sentimento, e si modifica a seconda dei casi.
Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una segreta affinità.
L'antipatia è come un'amicizia a rovescio.
Antipatia. Sentimento ispirato dall'amico di un amico.
Essere crudeli e antipatici con la gente non è bello ma calma i nervi.
Antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una affinità segreta.