L'antipatia è come un'amicizia a rovescio.- Marguerite Yourcenar
L'antipatia è come un'amicizia a rovescio.
Avviene sempre che lo spazio si riduca, gli stessi gesti si ripetano quasi meccanicamente ogni volta che si imbrigliano le proprie facoltà in vista di un compito solo limitato e utile.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
L'oscenità, in certi casi, può diventare una sfida, il che è nobile, o una brutale messa a fuoco, il che è utile.
È l'opinione altrui che conferisce ai nostri atti una sorta di realtà.
Un uomo ha il diritto di stabilire in quale momento la sua vita cessa d'essere utile.
Le mie più care amicizie son cominciate con l'antipatia; i miei sublimi amori son finiti con l'antipatia.
Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una segreta affinità.
L'antipatia è una sensazione, più che un sentimento, e si modifica a seconda dei casi.
L'atteggiamento morale è semplicemente quello che adottiamo verso chi ci sta antipatico.
Antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una affinità segreta.
Le nostre esperienze ci seguono; le nostre antipatie ci precedono.
Antipatia: L'ispira l'amico dell'amico.
Antipatia. Sentimento ispirato dall'amico di un amico.
Niente è più comune della reciproca antipatia, quando un'approvazione reciproca è particolarmente attesa.