Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.- Ambrose Bierce
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Ipocrita (s.m.). Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza.
Bacco. Divinità di comodo, inventata dagli antichi come scusa per ubriacarsi.
Religione: riverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.
Fegato. Organo di dimensioni rilevanti e di colore rosso che la provvida natura ci ha cortesemente fornito per consentirci di avere attacchi di bile.
La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.
Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
Ogni istante si dissolve in un soffio trasformandosi immediatamente in passato, la realtà è effimera e transitoria, pura nostalgia.
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
La prima delle nostre responsabilità sia quella di scrivere meglio possibile, il primo dovere che abbiamo è nei confronti del nostro talento di scrittori, il che significa cercare di descrivere la realtà così come la percepiamo.
La fortuna, la fiducia, l'amore: tutta roba cieca. Poi, quando si è costretti ad aprire gli occhi, ci si accorge di come in realtà va il mondo.
Beati quelli il cui atteggiamento verso la realtà è dettato da immutabili ragioni interiori!
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Un uomo perde il contatto con la realtà se non è circondato dai suoi libri.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.