Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.- Ambrose Bierce
Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.
Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione.
Pazienza (s.f.). Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
Presente. Parte dell'eternità che separa la sfera della delusione da quella della speranza.
Apatico (agg.). Sposato da sei settimane.
Gioia. Emozione che può essere suscitata nei modi più svariati; uno dei gradi più alti di intensità che può raggiungere ha comunque origine dalla contemplazione dell'altrui dolore.
Gli sciocchi ammirano, ma gli uomini di buon senso approvano.
Il più grande piacere è essere ammirati.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
L'ammirazione è un sentimento che cela inconsapevolmente un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
Ammiriamo il mondo attraverso le cose che amiamo.
Molti ammirano, pochi sanno.
Non ammirare è tutta l'arte ch'io conosco.
Se vuoi sacrificare l'ammirazione di molti uomini per le critiche di una sola persona, allora fallo, sposati.
Esiste una ingenuità dell'ammirazione: è di colui cui non è mai passato per la mente che anch'egli potesse essere qualche volta ammirato.