Il più grande piacere è essere ammirati.- Milan Kundera
Il più grande piacere è essere ammirati.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.
Molta la gente, pochi i gesti.
La mia superba indifferenza è un mantello che mi permette di muovermi davanti a te con assoluta libertà ed assoluta impudicizia.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
L'ammirazione è un sentimento che cela inconsapevolmente un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
Ammiriamo il mondo attraverso le cose che amiamo.
Gli sciocchi ammirano, ma gli uomini di buon senso approvano.
Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Le donne credono sempre che l'ammirazione significhi qualcosa di più di quello che è in realtà.
È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
Esiste una ingenuità dell'ammirazione: è di colui cui non è mai passato per la mente che anch'egli potesse essere qualche volta ammirato.
Se vuoi sacrificare l'ammirazione di molti uomini per le critiche di una sola persona, allora fallo, sposati.
Molti ammirano, pochi sanno.