L'ottimismo è l'oppio del genere umano.- Milan Kundera
L'ottimismo è l'oppio del genere umano.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
L'amore tra il cane e l'uomo è idilliaco. Non conosce conflitti, né scene raccapriccianti; non conosce sviluppi.
Il più grande piacere è essere ammirati.
Il valore di una coincidenza è uguale al suo grado di improbabilità.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
Il posto dopo più fiorisce l'ottimismo è il manicomio.
Nulla è più triste a vedersi di un giovane pessimista, eccetto un vecchio ottimista.
L'atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all'uomo di ragione. L'ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l'uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato.
Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.
L'ottimismo è una forma di coraggio che dà fiducia agli altri e conduce al successo.
Non penso che i nostri film degli anni '80 abbiano fatto male ai ragazzi: noi infondevamo ottimismo. Oggi pare sia sbagliato anche essere ottimisti, ma io non faccio parte di questa generazione disfattista.
Il pessimista e l'ottimista hanno in comune il fatto di non vedere le cose così come sono: l'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.
L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
L'ottimismo non è altro, molto spesso, che un modo di difendere la propria pigrizia, la propria irresponsabilità, la volontà di non far nulla.