L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.- Arthur Bloch
L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.
Se gode come una pazza, sta pensando a qualcun altro.
Si troverà sempre una cosa nell'ultimo posto dove la si cerca.
Tutto è in uno stato di disordine assoluto.
Se un esperimento funziona, qualcosa è andato male.
La lunghezza di un minuto dipende dal lato della porta del bagno da cui ti trovi.
Sarebbe ingiusto passare sotto silenzio la definizione misteriosa ma suggestiva data, pare, da una bambina: "Un ottimista è un uomo che vi guarda gli occhi, un pessimista un uomo che vi guarda i piedi".
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
Il motivo per il quale a tutti noi piace pensar tanto bene degli altri è che abbiamo paura per noi stessi. La base dell'ottimismo è il puro e semplice terrore.
L'ottimismo è l'oppio del genere umano.
Tutto quello che il mio ottimismo in relazione al presente può dare per il futuro è speranza.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
Tutte le canzoni mi ricordano qualcosa della mia vita. In generale mi riportano alla prima volta in cui le ho interpretate e in modo particolare in Versilia dove facevo tutta la stagione estiva, di cui ricordo un'atmosfera entusiasta e ottimista tipica degli anni Sessanta.
Quello che ci frega non è il pessimismo, non la depressione, non il malumore. Quello che ci frega, e ci fa alzare al mattino, e non ci fa disertare, è l'ottimismo. Se il nostro sguardo sul mondo fosse un poco più lucido avremmo già dato, da tempo, le dimissioni.
L'ottimismo è la fede che porta ad una conquista. Non si può fare nulla senza speranza.
Non dico che gli ottimisti siano sempre fatui, ma i fatui sono sempre ottimisti.