Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.- Milan Kundera
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa.
L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete.
Subito all'inizio della Genesi è scritto che Dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo.
Dar forma a una durata è l'esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria. Ciò che è informe è inafferrabile, non memorizzabile.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Se un pensiero non è espresso in parole non può essere del tutto chiaro.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Ci sono in ogni epoca degli individui che non pensano come tutti, cioè che non pensano come coloro che non pensano affatto.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei propri demoni.
Uno si smarrisce pensando troppo, come pensando poco.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.