Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.- Milan Kundera
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
Per la moglie soltanto il funerale del marito è il suo vero matrimonio; il compimento dell'itinerario della sua vita; la ricompensa per tutte le sofferenze.
Con quanta leggerezza e con che pessimi materiali l'uomo costruisce le sue scuse!
Il senso della vita è divertirsi con la vita, e se la vita è troppo pigra a noi non resta che darle una mano.
L'amore tra il cane e l'uomo è idilliaco. Non conosce conflitti, né scene raccapriccianti; non conosce sviluppi.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
Lo scrittore deve darsi intero, soltanto a traiettoria conclusa si potrà giudicare in che punto di essa si è messo meglio a fuoco.
Lo scrittore moderno è colui che accetta la sfida della realtà che lo circonda, e rinuncia alla dolce finzione dell'idillio campestre.
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Gli scrittori sono come i denti, si dividono in incisivi e molari.
Il solo ingegno non può fare uno scrittore. Vi dev'essere un uomo dietro il libro.
Abba Eban, ministro degli Esteri d'Israele, è convinto che per uno scrittore la maggior fonte d'ispirazione è di sapere che, se non scrive, deve restituire l'anticipo che ha ricevuto per i diritti d'autore.
Vi sono due tipi di scrittori: coloro che scrivono per amore della cosa, e coloro che scrivono per scrivere. I primi hanno avuto idee oppure esperienze che sembrano loro degne di essere comunicate; i secondi hanno bisogno di denaro e perciò scrivono per denaro. Essi pensano al fine di scrivere.