La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.- Milan Kundera
La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.
Dar forma a una durata è l'esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria. Ciò che è informe è inafferrabile, non memorizzabile.
L'uomo risponde della propria ignoranza.
I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso.
L'amore comincia nell'istante in cui la donna si iscrive con la sua prima parola nella nostra memoria poetica.
Se un uomo fosse responsabile solo di ciò di cui è cosciente, gli idioti sarebbero assolti in anticipo da qualsiasi colpa.
Mai smettere di lottare finché l'incontro non è finito!
All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
Nella vita talvolta è necessario saper lottare non solo senza paura, ma anche senza speranza.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Qui è dove li bloccheremo...Qui è dove combatteremo...Qui è dove moriranno!
Fino a quel giorno avevo conosciuto, anzi avevo combattuto con i tre generi, maschile, femminile e neutro; ma ignoravo che cosa fosse quell'essere delizioso e perfidamente saggio che è la femmina.
Il reggae diventerà una forma di lotta, se non è già accaduto. È la musica del Terzo Mondo. Non devi cercare di capirla in un solo giorno ma prenderla un po' per volta e lasciare che cresca dentro di te.
L'amore è un duello.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.