La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.- Milan Kundera
La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.
L'ottimismo è l'oppio del genere umano.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.
Consciamente o inconsciamente noi tutti combattiamo per creare il tipo di mondo che ci piace.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Combattere contro se stessi è la più dura delle battaglie; vincere contro se stessi è la più bella delle vittorie.
Ricordate signorine: se non combatti per qualcosa, ti ritroverai con niente...
La lotta contro i nemici dell'umanità si combatte in tutto il mondo, non richiede né eroi né messia, e inizia dalla difesa del più fondamentale dei diritti. Il Diritto alla Vita.
Sono l'eterno ed incorruttibile nemico giurato del contrabbando di alcool.
L'amore è un duello.
La mia è una visione apocalittica. Ma se accanto ad essa e all'angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.
Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?