La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.- Milan Kundera
La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.
Bellezza nell'arte: luce improvvisamente accesa del mai detto.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Le domande veramente serie sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Sono domande per le quali non esiste risposta.
Che cos'è la civetteria? Si potrebbe dire che è un comportamento che mira a suggerire la possibilità di un'intimità sessuale, senza che questa possibilità appaia mai come certezza.
L'amore è l'esaltazione del tempo presente.
Il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali è una spinta di riscatto umano, elementare, anonimo, da tutte le nostre umiliazioni.
Una metà del mondo deve sudare e grugnire e l'altra metà può sognare.
Quando si lotta è sempre così.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
Tecnicamente sono disarmata. Ma non si dovrebbero mai sottovalutare i danni che possono provocare le unghie, specialmente se il bersaglio è impreparato.
Chi lotta duramente per racimolare l'indispensabile, ha bisogno di evadere dalla sua miseria conquistando qualcosa di superfluo.
La lotta è come lo champagne. Va alla testa dei vigliacchi come a quella degli eroi. Uno stupido qualsiasi può essere coraggioso sul campo di battaglia quando l'alternativa è tra essere coraggiosi o essere ammazzati.
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
Nessuno sfugge alle sconfitte. Inoltre, è meglio perdere qualche battaglia lottando per i propri sogni che essere sconfitti senza neppure sapere perché combattiamo.