Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.- Milan Kundera
Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.
Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future.
Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.
L'eccitazione è il fondamento dell'erotismo, il suo enigma più profondo, la sua parola-chiave.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.
Tutti facciamo parte di una storia infinita.
La nozione dell'infinito ha il doppio carattere d'imporsi e di essere incomprensibile.
Dio è l'infinito negarsi. La dimensione interiore del negarsi è infinita, è l'infinito. E il negarsi è l'individualità dell'infinito.
L'infinito! Nessun'altra questione ha mai toccato così profondamente lo spirito umano; nessun'altra idea ha stimolato altrettanto fruttuosamente il suo intelletto; tuttavia nessun altro concetto ha più bisogno di essere chiarito come quello di infinito.
Vorrei il bello nell'infinito, invece vi trovo soltanto il dubbio.
Finché gli uomini crederanno nell'infinito, alcuni laghi saranno creduti senza fondo.
L'infinito è nel cuore dell'uomo, e non altrove.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell'infinito.
Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.