Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.- Milan Kundera
Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.
L'uomo risponde della propria ignoranza.
Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.
Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla.
Fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.
Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l'amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d'Assisi.
La nozione dell'infinito ha il doppio carattere d'imporsi e di essere incomprensibile.
Finché gli uomini crederanno nell'infinito, alcuni laghi saranno creduti senza fondo.
Vorrei il bello nell'infinito, invece vi trovo soltanto il dubbio.
Tutti facciamo parte di una storia infinita.
Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell'infinito.
L'infinito è nel cuore dell'uomo, e non altrove.
Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.
L'infinito! Nessun'altra questione ha mai toccato così profondamente lo spirito umano; nessun'altra idea ha stimolato altrettanto fruttuosamente il suo intelletto; tuttavia nessun altro concetto ha più bisogno di essere chiarito come quello di infinito.