Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.- Milan Kundera
Chi cerca l'infinito non ha che da chiudere gli occhi.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
Molta la gente, pochi i gesti.
Se un uomo fosse responsabile solo di ciò di cui è cosciente, gli idioti sarebbero assolti in anticipo da qualsiasi colpa.
Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa.
Finché gli uomini crederanno nell'infinito, alcuni laghi saranno creduti senza fondo.
Tutti facciamo parte di una storia infinita.
Dio è l'infinito negarsi. La dimensione interiore del negarsi è infinita, è l'infinito. E il negarsi è l'individualità dell'infinito.
L'infinito è nel cuore dell'uomo, e non altrove.
Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.
Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito.
La nozione dell'infinito ha il doppio carattere d'imporsi e di essere incomprensibile.
Vorrei il bello nell'infinito, invece vi trovo soltanto il dubbio.
L'infinito! Nessun'altra questione ha mai toccato così profondamente lo spirito umano; nessun'altra idea ha stimolato altrettanto fruttuosamente il suo intelletto; tuttavia nessun altro concetto ha più bisogno di essere chiarito come quello di infinito.