Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.- Charles Bukowski
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
«La Bibbia dice, "Ama il prossimo tuo"» Potrebbe anche voler dire lascialo in pace. Vado a comprare un giornale
Gli ospedali sono quei posti dove tentano di ucciderti senza spiegarti il perché.
Come m'immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.
Andai a prendere dell'altra birra, ci sedemmo. Si sentiva, da fuori, la radio della stupida squadra volante. Due giovanotti di 22 anni, con pistole e manganelli, si accingevano a prendere una decisione immediata, arbitri di duemila anni di idiota, omosessuale, sadica cristianità.
I cavalli non scommettono sugli uomini (e neanche io).
Lo scrittore moderno è colui che accetta la sfida della realtà che lo circonda, e rinuncia alla dolce finzione dell'idillio campestre.
Lo scrittore deve considerare i suoi vecchi testi quali altri testi, che egli riprende, cita o deforma, come farebbe di una moltitudine di altri segni.
Chi mira a divenire un grande scrittore dee disprezzare le cortesie ed i favori; perché tanto più facilmente e tanto più alto ascende, quanto più si fa padrone di se medesimo.
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Una vocazione genuina porta lo scrittore a scrivere solo per sé: dapprima per orgoglio, poi per umiltà.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Scrittore: razza di intellettuali con pubblico limitato e presunzione infinita.
Il compito di un narratore è anzitutto quello di rappresentare. Un libro che si apre è come un sipario che si alza: i personaggi entrano in scena, la rappresentazione comincia.
È evidente che la famiglia degli scrittori si ridurrebbe rapidamente a numeri di scarsissima entità, se a chi fa un libro si ponesse la limitazione, fatale, di non dire niente che non rientri nello scopo.