Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.- Charles Bukowski
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
Quasi tutti sono nati geni e sepolti idioti.
La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.
L'amore va bene per quelli che riescono a sopportare il sovraccarico psichico. È come trasportare sulle spalle un bidone pieno di spazzatura oltre un fiume di piscio in piena.
Una delle più grandi opere d'arte del mondo: una donna con delle belle gambe che esce dalla macchina.
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
Se uno scrittore deve mettersi nei panni dell'orizzonte di attesa di un lettore, questo lettore deve essere lui stesso: che scriva dunque come e cosa gli piacerebbe leggere.
Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?
C'è solo un giudice ultimo della scrittura ed è lo scrittore. Quando diventa preda di critici, redattori, editori e lettori è finito. E naturalmente quando diventa preda della fama e della gloria potete buttarlo a mare insieme agli stronzi.
Quando uno scrittore parla a proprio nome dice ciò che pensa e in cui crede, afferma che la vita è un bene di cui ringraziare Dio o un male da deprecare; in ogni caso, condivide e sottoscrive la sua pagina.
Uno scrittore è sempre qualcuno, per me, che ha fallito a qualche altra cosa nella vita.
Molti scrittori hanno necessità di ferite, ciascuna fisica o spirituale.
L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
Lo scrittore sceglie in primo luogo di essere inutile.