Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.- Amélie Nothomb
Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.
L'intimità, al giorno d'oggi, è il Santo Graal.
I sistemi più autoritari provocano, nei paesi in cui vengono applicati, allucinanti casi di devianza e, per la stessa ragione, inducono a una relativa tolleranza rispetto alle stranezze umane più strabilianti.
Le parole sono le migliori armi del delitto : discrete e efficaci. Un giorno, tra molto tempo, qualcuno potrà dire che tutti i miei libri pubblicati formano un rebus la cui soluzione è la rivelazione di un crimine.
Non c'è cosa più virile del mirare giusto.
"Lei è un pazzo furioso!". Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale!
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Quando uno non riesce in nessun'altra cosa, di solito si mette a scrivere.
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
Bisogna leggere due volte tutti gli scrittori, i buoni e i cattivi. Si riconosceranno i primi, si smaschereranno i secondi.
Un buon scrittore non precisa mai.
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Uno scrittore che parla dei propri libri è quasi insopportabile quanto una madre che parla dei propri figli.
Il compito di un narratore è anzitutto quello di rappresentare. Un libro che si apre è come un sipario che si alza: i personaggi entrano in scena, la rappresentazione comincia.