Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.- Amélie Nothomb
Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.
Non c'è cosa più virile del mirare giusto.
Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confrotni del libro in uno stato di disponibilità profonda.
La razza umana è così fatta che esseri sani di mente sarebbero pronti a sacrificare la loro giovinezza, il loro corpo, i loro amori, i loro amici, la loro felicità e molte altre cose ancora sull'altare di un fantasma chiamato eternità.
L'intimità, al giorno d'oggi, è il Santo Graal.
La principale caratteristica della gentilezza disinteressata è di essere irriconoscibile, inconoscibile, invisibile, insospettabile, perché un beneficio che dica il suo nome non è mai disinteressato.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Lo scrittore di mezza taglia piaggia e seconda il pubblico; lo scrittore grande lo scrolla e se lo trascina dietro.
Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Gli scrittori creativi sono più grandi delle cause che rappresentano.
Lo scrittore sceglie in primo luogo di essere inutile.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Uno scrittore impegnato non è come uno scrittore solenne.