La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un'attività solida, stabile.- John Steinbeck
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un'attività solida, stabile.
Non capita spesso che tu possa trovare tutto quello che desideri in un posto solo - vino, cibo, amore, il fuoco domestico.
Uno che sia davvero in gamba, è difficile che sia una brava persona.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
Tutto quello che vive è sacro.
L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Le opere che uno scrittore fa con piacere sono spesso le migliori, come i figli dell'amore sono i più belli.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Per istruirsi uno scrittore dovrebbe più vivere che leggere. Per divertirsi uno scrittore dovrebbe più scrivere che leggere. Allora possono nascere quei libri che il pubblico legge per istruirsi e divertirsi.
Uno scrittore non si contenta di avere successo. Per essere realmente in pace con se stesso ha bisogno dell'insuccesso altrui.
Non solamente sono pochi i moderni scrittori italiani che sappiano fare un buon libro, ma sono anche pochi quelli che dopo d'aver sfatto un libro o buono o cattivo, sappiano fargli un buon titolo.
Nell'intimità della lettura il grande scrittore non sembra limitarci, ma completarci.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.