Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.- John Steinbeck
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
Vale la pena esser buoni e generosi. Non soltanto in Cielo uno si guadagna la ricompensa, ma anche qui sulla terra.
Forza e successo stanno al disopra della moralità, al disopra della critica.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
Il critico è simile all'attore; entrambi non riproducono semplicemente il mondo poetico, ma lo integrano.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
Il critico pretende d'insegnare all'artista quel che lui non imparerà mai.
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.