Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.- John Steinbeck
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
Forza e successo stanno al disopra della moralità, al disopra della critica.
Non ho bisogno di un vecchio. Questo non è un grande ranch, e io non posso permettermi di dar da mangiare a un vecchio e di pagargli il conto del dottore. Devi pur avere dei parenti o degli amici. Va' da loro. Andare dagli estranei è come chiedere l'elemosina.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
La critica non è che un frutto dell'invidia.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
Il critico è simile all'attore; entrambi non riproducono semplicemente il mondo poetico, ma lo integrano.
Non criticare quello che non puoi capire.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.
Chi non risparmia le sue critiche a nessun genere di uomini, dimostra di non avercela con nessun uomo, ma di detestare tutti i vizi.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore.