Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.- Oscar Wilde
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
Molti matrimoni al giorno d'oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
L'arte è la nostra vigorosa protesta, il nostro coraggioso tentativo di insegnare alla natura il proprio ruolo.
Perfino nella vita vissuta l'egoismo non è privo di attrattive.
Niente sembra tanto una ingenuità, quanto una indiscrezione.
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Il critico capace dovrebbe essere un filosofo, perché dalla filosofia ha imparato la serenità, l'imparzialità, e la transitorietà delle cose della vita umana.
La critica è in sé stessa un'arte.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
La critica è venefica e benefica.
Quand'ebbe creato il mondo, il Padre Eterno lo giudicò, dicendolo buono; lo che prova che la critica è coeva della creazione.
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.
Si fa della critica quando non si può fare dell'arte, nello stesso modo che si diventa spia quando non si può fare il soldato.