Uno che sia davvero in gamba, è difficile che sia una brava persona.- John Steinbeck
Uno che sia davvero in gamba, è difficile che sia una brava persona.
Una città è come un animale. Possiede un sistema nervoso, una testa, delle spalle e dei piedi. Ogni città differisce da tutte le altre: non ce ne sono due uguali.
È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.
Di quale libertà godrebbero uomini e donne, se non fossero continuamente turlupinati e resi schiavi e tormentati dal sesso! Il solo inconveniente di questa libertà è che uno allora non è più un essere umano. È un mostro.
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Un po' d'amore è come un po' di buon vino. Troppo dell'uno o troppo dell'altro rendono un uomo malato.
Vittorio Gassmann? Un mostro. Ha un talento straordinario, ma ciò non sempre è un bene. La sua perfezione tecnica non lo fa entrare nei personaggi che interpreta.
L'omicidio, come il talento, compare nelle famiglie di tanto in tanto.
Ho una personalità inadatta al mio talento.
Il mito del talento presume che siano le persone a rendere intelligenti le organizzazioni. Il più delle volte è vero il contrario.
Se dal di dentro la stupidità non assomigliasse tanto al talento, al punto da poter essere scambiata con esso, se dall'esterno non potesse apparire come progresso, genio, speranza o miglioramento, nessuno vorrebbe essere stupido e la stupidità non esisterebbe.
Diffidiamo: il talento è prestigioso.
Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.
La vera eccellenza ed umiltà non sono tra loro incompatibili, al contrario esse sono sorelle gemelle.
Credo che i record siano ormai dentro il mio corpo e che Dio mi abbia dato il talento necessario per tirarli fuori. Aspetto solo che venga il momento.
Il talento non si addice all'uomo cerebrale. Sfugge colui che vuole capire. Ama solo chi ambisce a diventare nessuno.