La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.- Milan Kundera
La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
Sedurre una donna è alla portata del primo imbecille. Ma bisogna sapere anche rompere; ed è da questo che si riconosce un uomo maturo.
Non si sa mai che cosa volere, perché, vivendo una sola vita, non possiamo né paragonarla con le precedenti, né migliorarla in quelle a venire.
Un amore eccessivo è un amore colpevole.
Gli alimenti divorzili sono come comprare dell'avena per un cavallo morto.
Il matrimonio non ha funzionato, ma la separazione sta andando alla grande.
Il mio primo marito mi piantò in asso dopo appena sette giorni di matrimonio. Il motivo fu un litigio con mia madre.
Gli alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
So perfettamente cosa significhi "affidamento dei figli": vuol dire "vendetta".
Il divorzio è una legge che concorda con gli interessi degli sposi.
Strano che il verbo divorziare si possa coniugare.
Ogni volta che vuoi sposare qualcuno, esci a pranzo con la sua ex moglie.
Chi condivide una vita a due nello stesso appartamento, sappia che presto l'unico trait d'union sarà l'amministratore dello stabile.
Sai qual è la tua più grande fortuna? Che io non sopporto il fallimento.