Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.- Roberto Gervaso
Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.
La superstizione è, in fondo, la più tangibile delle fedi.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Il più grande alleato della moda è il conformismo.
In politica e in amore la sincerità è segno di debolezza.
Per superare il trauma del divorzio, mi sono fatto prescrivere un soggiorno nella magione di Playboy.
La sola volta che Rifkin e sua moglie arrivarono ad un orgasmo simultaneo fu quando il giudice porse loro la sentenza di divorzio.
Sicuramente esistono molte ragioni per i divorzi; però la ragione principale è e sarà il matrimonio.
Le donne si dividono in due categorie: le nubili, che non sognano che il matrimonio, e le sposate, che non sognano che il divorzio.
Nelle separazioni, è chi non è davvero innamorato che sa dire le cose più tenere.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
Sposarsi per pochi anni e poi divorziare chiaramente non è il percorso verso l'indipendenza finanziaria.
Se c'è un qualche deterrente realistico per il matrimonio, è il fatto che non puoi permetterti un divorzio.
La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.
Amore, la ricerca; matrimonio, la conquista; divorzio, l'inchiesta.