Sposarsi per pochi anni e poi divorziare chiaramente non è il percorso verso l'indipendenza finanziaria.- Jay Zagorsky
Sposarsi per pochi anni e poi divorziare chiaramente non è il percorso verso l'indipendenza finanziaria.
Niente spinge una persona a rivalutare la sua vita come una crisi familiare, specialmente un divorzio.
I giudici, come classe, dimostrano, nel fissare gli alimenti da passare al coniuge, la generosità illimitata che si riscontra solo in chi regala i soldi di qualcun altro.
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
Il mio primo marito mi piantò in asso dopo appena sette giorni di matrimonio. Il motivo fu un litigio con mia madre.
Le donne si dividono in due categorie: le nubili, che non sognano che il matrimonio, e le sposate, che non sognano che il divorzio.
Non ci sono molti uomini a disposizione a Hollywood. Sapete com'è: o sono già sposati, o stanno divorziando, o vogliono in prestito le tue ciglia finte.
Sento parlare di divorzio, e non capisco come due persone non riescano a vivere d'accordo; vedo due persone, e non capisco come l'una possa sopportare l'altra.
Senza dubbio, il periodo più felice del matrimonio è la luna di miele; il problema è che per poterla ripetere devono succedere cose molto spiacevoli.
Mia moglie si è presa la casa, la macchina, il conto in banca, e se mi sposerò di nuovo e avrò dei figli si prenderà anche loro.
I divorziati possono fare la comunione, sono i divorziati in seconda unione che non possono. Bisogna guardare al tema nella totalità della pastorale matrimoniale.